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Stomachion #16 - Music Edition

Stomachion #16 - Music Edition
By Gianluigi Filippelli • Issue #16 • View online
Nell'ultima Biography Edition, la 13.ma uscita di Stomachion, uno dei Ritratti che vi (ri)proponevo era quello d, Brian May, una delle colonne portanti (chitarrista) dei Queen. E quindi mi sembrava il caso di proporvi un'edizione dedicata proprio alla storica rock band inglese.
La storia dei Queen inizia qualche anno prima della loro formazione iniziale, datata aprile 1970. Siamo, infatti, nel 1964 quando Brian May insieme con Tim Staffell, bassista e cantante, fondò i 1984. La band, che aveva aperto un concerto di Jimi Hendrix, si sciolse nel 1968, ma i due artisti decisero di formarne una nuova e così pubblicarono un annuncio nella bacheca dell’Imperial College alla ricerca di un batterista: all'annuncio rispose Roger Taylor. Nascevano, così, gli Smile, che esordivano ufficialmente il 26 ottobre del 1968.
Il penultimo componente della formazione storica dei Queen arrivò nel 1969. Staffell presentò al resto della band Farrokh Bulsara, cantante della blues band nota come Ibex. Il gruppo, però, a causa della non eccelsa accoglienza del singolo Earth, si ritrovò in crisi anche a causa dell'abbandono di Staffell. Fu, però, proprio l'ultimo arrivato a ridare entusiasmo al resto della band proponendo anche un cambio di nome: Queen. Il cambio, però, non coinvolse solo la band, ma anche lo stesso Bulsare, che decise di prendere il nick name di Freddie Mercury, nome con cui è oggi universalmente noto.
A Mercury, May e Taylor si unì, il 27 giugno del 1970, il bassista Mike Grose, che però, abbandonò ben presto la band. I Queen provarono diversi bassisti fino a che nel gennaio del 1970 non incontrarono John Deacon: con lui la formazione storica dei Queen era completata.

Iniziamo questo viaggio un po’ a spizzichi e bocconi nelle canzoni dei Queen con Don’t stop me now, in un articolo scritto nel periodo in cui uscì il film dedicato alla band e a Mercury:
DropSea: La storia di Freddie il fotone
A metà gennaio 2019 venni ospitato dalla trasmissione web-radiofonica Cosmobrain (che oggi è un podcast - in fondo alla newsletter trovate le ultime due puntate uscite al momento in cui mando online questo numero). Per l'occasione con Laura Paganini, che presentava la serata, organizzamo una puntata a tema Queen con il filo rosso dell'astronomia. I due post che seguono sono il primo dedicato al pezzo scritto da May per la sonda New Horizons, che in quei giorni arrivava nei pressi di Plutone, e l'audio integrale della puntata:
DropSea: Verso i confini del sistema solare
DropSea: A night with Cosmo Brain
L'ultimo post dedicato ai Queen nelle Particelle musicali è centrato su Wants to live forever, al cui interno è citato un articolo sull’immortalità quantistica. Il pezzo fa anche parte della colonna sonora di Highlander, quasi completamente costituita da pezzi tratti da A kind of magic, a parte Hammer to fall, tratta da The works.
DropSea: Wants to live forever
Rock'n'Science
Altra grande appassionata dei Queen, Ilaria Arosio ha dedicato alcuni articoli alla band inglese sul suo blog. Ve li metto qui di seguito come addendum a quanto già scritto in precedenza dal sottoscritto:
’39 – Queen «
Radio Gaga – Queen «
Don’t stop me now – Queen «
Bonus track
Come già nella precedente Music edition, anche questa uscita si conclude con il podcast Cosmobrain della già citata Laura Paganini e Ilaria Ferrari. Alla fine trovate anche una più consona bonus track, Bicycle race dei Queen, giusto per chiudere nel modo migliore il tema di questo numero!
#06 La bicicletta
#07 Eclissi di Sole
Queen -  Bicycle Race
Queen - Bicycle Race
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Gianluigi Filippelli

Science teller.

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