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Se scrivi duecento parole

Paolo Sala
Paolo Sala
Se scrivi duecento parole al giorno in un anno diventeranno 73.000. Un libro intero.
Spesso sopravvalutiamo quanto si può fare nel breve e sottovalutiamo quanto si può fare nel lungo periodo. Per creare un'abitudine di scrittura - una “writing routine” - è importante partire in piccolo.
E non solo nella scrittura.
Ma quante sono duecento parole?

#1. Quante sono duecento parole?
La maggior parte delle persone rimanda gli impegni non per pigrizia, ma perché trova il lavoro opprimente o scomodo.  
È vero che se fra i tuoi progetti hai la pubblicazione di un libro probabilmente dovresti scrivere tra le 80 e le 100 mila parole, ma non lasciarti paralizzare da numeri mentre scrivi.
Concentrati solo sul numero di parole che vuoi scrivere quel giorno.  
E fino a quando non avrai sviluppato un'abitudine di scrittura sostenibile a lungo termine, ha senso partire in piccolo, diciamo 200 parole.  
Se ti sembra poco scrivere 200 parole al giorno ricorda che saranno diventate 73.000 alla fine dell’anno e il tuo libro sarà pronto.  
Nulla vieta di aumentare il tiro se ti senti a tuo agio, ma fallo in maniera molto graduale, assicurati che l’incremento del carico di lavoro ti risulti impercettibile. 
Duecento parole sono un migliaio di caratteri o poco più, probabilmente già le scrivi nei tuoi messaggi WhatsApp quotidiani, magari usando i comandi vocali. 
È un ottimo approccio suggerito da Daphne Gray-Grant per creare una “writing routine” e completare il tuo libro entro fine anno. 
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#2. Come monetizzare le tue competenze
Se vuoi sapere come monetizzare la tua esperienza ci sono sei domande che devi farti. Sono sei domande che ti aiuteranno a creare valore per te e per i tuoi clienti.
Monetizzare le proprie esperienze è possibile, ma ci va tempo, bisogna esercitare il muscolo della pazienza. 
"Sii impaziente con le azioni, ma paziente con i risultati" (Naval Ravikant)
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#3. Focalizzati sul gesto, non sul quanto tempo ci vuole
Molte persone si chiedono “Quanto tempo ci vuole?” invece di focalizzarsi sulla ripetizione del gesto. La maggior parte delle persone è convinta di non riuscire a realizzare grandi cose, per questo motivo si accontenta di rimanere nella mediocrità o, secondo alcuni, nella propria comfort zone.
Eppure chiunque può compiere azioni straordinarie.
Devi solo pagare il prezzo.
Quasi tutto è raggiungibile in un arco temporale relativamente breve se sei disposto/a a pagarne il prezzo.
La ripetizione quotidiana del gesto ti porta lontano, in qualsiasi attività. Nella scrittura bastano 200 parole, nella musica potrebbe essere un'ora al giorno, altrettanto nello studio delle lingue o nell'attività fisica.
Sei disposto/a a pagare il prezzo per raggiungere obiettivi straordinari?
Invece di chiederti: “Quanto tempo ci vorrà?”, concentrati sul: “Ci vuole un'ora al giorno”.
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#4. Tre buone ragioni per svegliarsi presto
  1. Ti concedi più tempo, affronti la giornata meglio senza più bisogno di fare le cose di corsa
  2. Ti fornisce una grande opportunità per ragionare sui tuoi obiettivi e sui tuoi sogni
  3. Non sottovalutare quanto puoi raggiungere con una sola ora in più ogni giorno, con il tempo genera interessi composti. Un'ora al giorno per un anno sono 45 giornate lavorative!
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Paolo Sala
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