Costanza la miracolosa

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Paolo Sala
Paolo Sala
Allenarsi 5 ore al giorno non ti trasformerà in Arnold Schwarzenegger. Ma se ti alleni 1 ora al giorno per un anno, otterrai un fisico per una foto da orgoglio su Instagram.
È un effetto composto che mostra risultati nel tempo. Potrebbe sembrare un progresso lento, ma quando guardi il risultato, ne vale la pena.
Si applica a tutti i campi della vita.
Si chiama “costanza” e fa miracoli.

#49 - Martedì alle 10
Pubblicare qualcosa ogni giorno è il metodo migliore per curare la tua immagine verso l'esterno e cercare di essere utile al tuo pubblico. Non è necessario pubblicare articoli di 1.000 parole, anzi, la sintesi è un'arte di enorme valore. Io nel mio piccolo cerco di praticarla in tutti i miei scritti.
La sintesi è una spremuta di pensiero
- Beppe Severgnini
Nell'articolo Practical Ways to Post Something Every Day CJ Chilvers propone 13 suggerimenti pratici per pubblicare tutti i giorni, i miei preferiti sono questi:
  • Siediti in silenzio - Le idee ti travolgeranno in pochi secondi. Sembra incredibile, ma funziona ogni volta.
  • Applica dei vincoli - Non riesci a pubblicare un articolo? Pubblica una frase. Non riesci a pubblicare una frase? Pubblica una foto e una parola o due. Continua ad applicare dei vincoli finché non riesci a instaurare un'abitudine di creazione quotidiana.
  • Chiediti: cosa ho imparato oggi?
  • Crea un post con un link, quindi pensa a quale valore potresti aggiungere.
Negli ultimi anni i video sono diventati molto popolari e ancora di più lo saranno negli anni a venire insieme ai podcast.
E’ una previsione facile da fare, i video sollecitano più sensi e possono essere fruiti in movimento e persino distrattamente.
Quindi la parola scritta sta morendo? No, non credo proprio, la scrittura è più viva che mai, ma il pubblico di destinazione può essere differente da quello dei video.
Per preparare lo script di un video o di un podcast occorre scrivere qualche appunto, a meno che sei così bravo/a da fare tutto a braccio usando solo la memoria e l’improvvisazione.
Nella mia esperienza sono pochi quelli che ci riescono e spesso perché scrivono e leggono molto, oltre ad avere un talento sopra la media.
Se vuoi lavorare e avere successo con i video “servono numeri enormi, una qualità e una costanza degna di una telenovela argentina”; inoltre la capacità di intrattenimento dei tuoi contenuti deve essere elevata per non perdere pubblico. La concorrenza e la distrazione fanno il resto.
La scrittura permette di ragionare e fissare su carta i propri pensieri e vederli germogliare, poco importa se usi una stilografica o una tastiera. Quello che cambia sono le differenti emozioni dello strumento che utilizzi.
Con la scrittura, blog o newsletter, ma anche con i post sui social, puoi raggiungere un pubblico ristretto e fedele grazie alla fiducia che generano le tue parole.
Con la fiducia comunichi e lavori, con i grandi numeri incontri moltissime persone, anche quelle che non vorresti.
Video e scrittura non sono strumenti antitetici ed è bello poter scegliere.
Il sovraccarico di informazioni che giornalmente compare su internet e i social media rischia di diventare insostenibile.
Trovare contenuti è sempre più facile, ma trovare contenuti rilevanti e interessanti non lo è.
Ecco che il prezioso ruolo dei curatori di contenuti assume un grande valore per chi utilizza la rete con intelligenza, sia per lavoro che per divertimento.
Con il crescere dei contenuti crescerà anche la qualità e la quantità dei content curator, prevedo un aumento di figure professionali specializzate nei prossimi anni.
Trovo molto stimolante leggere, cercare, filtrare, analizzare i contenuti altrui e riproporli cercando di portare valore nella vita di chi ne fruisce.
D'altronde, quanto è importante il ruolo dei curatori dei musei? O dei disc-jockey? Non sono dei content curator che portano benefici al proprio pubblico e ne hanno fatto una professione?
Prendi in considerazione la content curation per proporre contenuti al tuo pubblico, è un beneficio per chi dà e per chi riceve.
Curare vale quanto creare.
La firma digitale sta sostituendo quella tradizionale cartacea in molti documenti e contratti. Di cosa si tratta?
La firma digitale è l’equivalente della firma autografa tradizionale utilizzata per firmare documenti a distanza. Ha valore legale ed in qualche caso è obbligatoria.
Ne esistono tre tipi, ciascuna con caratteristiche leggermente diverse anche in base all’azienda che la rilascia.
Hanno in comune un software di firma certa e un PIN personale da inserire per convalidare la chiave di firma.
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Paolo Sala
Paolo Sala @paolosalait

Risorsa settimanale per lavoratori autonomi illuminati che si prendono cura della propria attività

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Ogni martedì alle 10 condivido la mia esperienza su:
- fisco semplificato per imprese e professionisti individuali
- crescita personale e professionale attraverso la lettura, la scrittura e l'organizzazione

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