Vedi profilo

Che cosa ci spinge a comprare ?

Paolo Sala
Paolo Sala
- Le persone non acquistano prodotti di per sé, ma ciò che i prodotti possono fare per loro.
- Le persone acquistano vantaggi, soluzioni, sogni, immagini di sé.
- Il processo decisionale è subconscio e guidato da sentimenti ed emozioni.
Noi siamo esseri che cerchiamo qualcosa in cui credere.

Ispirazione e know how
#1. Curare vale quanto creare
I curatori sono i nuovi creatori, c'è un mercato in espansione.
Il sovraccarico di informazioni che giornalmente compare su internet e i social media rischia di diventare insostenibile. Trovare contenuti è sempre più facile, ma trovare contenuti rilevanti e interessanti non lo è affatto. 
Ecco che il prezioso ruolo dei curatori di contenuti assume un grande valore per selezionare e riproporre contenuti rilevanti.
Non sottovalutare, però, l'abilità e il tempo necessario da dedicare a questa attività, curare non è solo aggregare.
Uno dei più grandi malintesi sui curatori è che l'atto di curare le risorse già esistenti sia più facile che creare qualcosa di nuovo.
La content curation (curatela o cura dei contenuti) è un'abilità che ha bisogno di tempo, pratica e dedizione per essere credibile.
_____
#2. C'è una cosa sola che ti fa vincere anche se hai meno talento
E’ un modello replicabile. Professionisti e startup possono battere la concorrenza prendendo una sola semplice decisione.
C'è una competenza strettamente correlata con il successo nel business che molti imprenditori e professionisti non sono abituati ad allenare; non si tratta di apprenderla nell'ultimo corso miracoloso né utilizzando un tool superefficiente.
Si tratta di prendere una decisione, certo non facile, ma alla portata di tutti.
Si tratta di diventare consistenti ovvero essere regolari, costanti e coerenti.
Molte persone, soprattutto tra i più giovani, sono cresciuti con il mito dell’overnight success, ma diventare popolari con dieci video pubblicati su YouTube o con cinquanta post sul proprio blog è impossibile e se capita è uno sbaglio, non certo un modello replicabile.
I professionisti del digitale che hanno successo hanno battagliato per anni prima di vedersi riconoscere i frutti del proprio lavoro. 
So bene che la scelta di essere coerenti e costanti non è facile, ma ha un grande vantaggio: mette tutti sullo stesso piano, talentuosi e non. 
Il punto di partenza può non essere lo stesso, ma tutti possiamo allenare la costanza.
La costanza e la coerenza sono a disposizione di tutti.
Non devi avere più carisma o più audience dei tuoi concorrenti, devi soltanto essere costante.
In una corsa in cui molti si ritirano vince chi ha pazienza.
E consistenza.
_____
Fisco e dintorni
#3. Fatturazione elettronica per forfetari e minimi
Dal 1° luglio 2022 anche forfetari e minimi aboliscono il cartaceo.
Dal 1° luglio 2022 anche le partite IVA più piccole (contribuenti minori) dovranno emettere la fattura in formato elettronico. Si tratta di coloro che hanno optato per:
  • il regime forfetario introdotto dall’art. 1 comma da 54 a 89 della L. 190/2014;
  • il regime di vantaggio previsto dal DL. 98/2011 art. 27 comma 1,2;
  • le associazioni sportive dilettantistiche di cui alla L. 398/91 art. 1 e 2.
Soggetti esonerati
Per il momento le imprese e i professionisti con ricavi fino a 25mila euro possono continuare ad emettere le fatture in formato cartaceo fino al 2024. Successivamente l'obbligo scatterà per tutti.
Periodo transitorio
Il Decreto prevede un periodo transitorio (1° luglio - 30 settembre) nel quale si potrà emettere fattura entro il mese successivo dall’effettuazione dell’operazione senza incorrere in sanzioni.
Dal 1° ottobre si deve emettere fattura entro:
  • 12 giorni per la fattura immediata;
  • entro il 15 del mese successivo in caso di fatture differite.
_____
Altre risorse
Whether it’s business, exercise, romance, friendship, whatever, I think the meaning of life is to do things for their own sake. Ironically, when you do things for their own sake, you create your best work. Even if you’re just trying to make money, you will actually be the most successful. – Naval Ravikant
LinkedIn ha aggiunto la funzione newsletter alle pagine. Il vantaggio, ai limiti dello spam, è la notifica che arriva ai follower della pagina.
Ma se fossi un’azienda non userei LinkedIn come servizio di newsletter (non ti permette di avere la lista dei contatti, né statistiche per capire cosa funziona).
_____
Martedì alle 10 - Archivio
Ti piace questa newsletter? No
Paolo Sala
Paolo Sala @paolosalait

Risorsa settimanale per creatori di contenuti

-----

Ogni martedì alle 10 condivido via mail una raccolta di idee, suggerimenti, esperienze e strumenti per creatori e curatori di blog e newsletter

- Brevi letture, originali o curate, ideali per smartphone
- Articoli in inglese tradotti e condensati

-----

“No spam, no marketing, just content”

Per non ricevere più questi aggiornamenti, clicca qui.
Se hai ricevuto questa newsletter tramite inoltro e ti piace, puoi iscriverti qui.
Created with Revue by Twitter.
Paolo Sala - 10034 Chivasso TO - since 1997 :)