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Ho messo due video in competizione

Ho messo due video in competizione
di Nicola Andreetto • Newsletter #14 • Visualizza online
Questa settimana sono usciti due video e in modo non del tutto premeditato li ho messi un po’ in competizione tra loro. Ti racconto questo dietro le quinte.

Ciao!
L'ultima volta ti ho scritto che c'erano due video in lavorazione, entrambi dedicati ad altrettante uscite fatte con il Clan. Bene, sono usciti questa settimana e li trovi qui sotto.
Questo lo dobbiamo rifare! La Risalita del Ticino
LA RISALITA DEL TICINO: in moto da Pavia a Sesto Calende con il CLAN e solo su strade minori
LA RISALITA DEL TICINO: in moto da Pavia a Sesto Calende con il CLAN e solo su strade minori
Il modo più montuoso di arrivare al mare. ReggioMare
Da Reggio Emilia a Lerici via Cerreto e Lagastrello - #ReggioMare
Da Reggio Emilia a Lerici via Cerreto e Lagastrello - #ReggioMare
Curiosamente - almeno per me che li ho fatti - quello de “La Risalita del Ticino” è partito subito gajardo ed è molto più cliccato di quello del “ReggioMare”. Perché lo trovo curioso? Perché sovverte il mio pronostico.
In viola le views de La Risalita del Ticino, in verde quelle del ReggioMare.
In viola le views de La Risalita del Ticino, in verde quelle del ReggioMare.
Non ho mai fatto video con il righello e la calcolatrice basandomi strettamente sulle statistiche dei video precedenti e tantomeno creo video con logica clickbait, ovvero “acchiappa click”, usando temi o termini che portano a schiacciare play. Certamente guardo cosa mi dicono i dati e i commenti per capire cosa interessa, trarne spunti e - come nel primo video - a volte cerco un titolo un po’ più d'effetto che, forse, in questo caso ha avuto la sua parte di merito.
Quando faccio un video lo faccio per un'esigenza di condivisione di un'informazione, un'emozione, un momento e cercando di mettermi sempre dalla parte di chi poi quel video lo si trova a guardare (sì, lo so, questo lo direbbe chiunque). In parole povere la logica che sta alla base dei miei video, a prescindere dall'argomento specifico, è che siano video che piacciono a me. Mi chiedo sempre: io guarderei questo video? Lo guarderei per intero? E una volta visto sarei soddisfatto della visione e soprattutto della narrazione tanto da consigliarlo ad un amico o da volerne parlare?
Se sei tra quelli che mi seguono da un po’ ormai saprai anche che per me la storia è di gran lunga più importante della tecnica. In un video mi preoccupo più di ciò che devo e voglio raccontare e di come voglio raccontarlo che di frame per secondo, ottiche, etc etc. La cosa poi si complica quando devo girare un video e allo stesso tempo guidare un gruppo di amici in moto. Forse non sembra, ma ti posso assicurare che le due cose non vanno d'accordissimo. Ecco che in questo caso la tecnica scompare quasi del tutto per lasciare il posto all'immediatezza. Realizzando questi due video non avevo grandi aspettative sul risultato da un punto di vista tecnico. Desideravo semplicemente raccogliere una testimonianza di queste giornate, fermare un ricordo per chi c'era e mostrare a chi non c'era come sono andate le cose.
Il video del ReggioMare, però, aveva un vantaggio: avevo già visto il girato dell'altro video e avevo già quasi terminato il montaggio, per cui potevo far tesoro degli errori e delle lacune (oltre che di batterie cariche…). Inoltre ho pubblicato i due video solo dopo averli finiti entrambi e posso dire di averli montati contemporaneamente per avere il più possibile omogeneità perché ero molto dubbioso specie sul primo. Insomma il mio cavallo vincente era il secondo video, ne ero certo: riprese migliori, più varietà di inquadrature, gruppo più numeroso, più scene e momenti e poi i passi appenninici contro un itinerario fluviale di campagna. Non ho dubbi che sia il contenuto migliore tra i due. Eppure…
Eppure le views sembrano dire il contrario. E sappiamo quanto il dato delle visualizzazioni sia quello sotto gli occhi di tutti, quello che decreta il successo di un video. O no?
Guarda il grafico qui sotto, perché parla di tempo, la risorsa più importante che abbiamo.
Tempo di visualizzazione medio: in viola sempre La Risalita del Ticino, in verde il ReggioMare.
Tempo di visualizzazione medio: in viola sempre La Risalita del Ticino, in verde il ReggioMare.
Rappresenta quanto tempo mediamente uno spettatore rimane a vedere l'uno o l'altro video. Quanto tempo TU dedichi a ME. E per me questo è uno dei parametri più importanti, se non IL più importante di tutti. Mi dice che il secondo video tiene maggiormente “incollato” lo spettatore quindi risponde meglio alle sue aspettative. Perciò è un parametro molto più qualitativo rispetto al quantitativo delle views. E qui il ReggioMare si prende la rivincita.
Per esperienza posso anche aggiungere, però, che è anche un indice inversamente proporzionale a quello delle visualizzazioni. All'aumentare della platea, infatti, è più probabile trovare spettatori distratti o non corrispondenti all'effettivo target perciò la percentuale di questi interessata e che rimane più tempo a vedere il video diminuisce. Parliamo infatti di una media.
Tutto questo pippone per dirti che cosa?
Volevo raccontarti un dietro le quinte e una parte del mio lavoro che sono quasi certo non avevi mai considerato: quella dello statistico di YouTube!
Scherzi a parte ho pensato potesse essere un modo anche per farti guardare i video che faccio da un'ottica diversa.
Non per ultimo, desideravo mostrarti quanto abbiamo fatto in queste due uscite con il Clan e invitarti, oltre ad entrare in questa piccola community di sostenitori - alle prossime uscite:
  • Maggio 20 - 22: Week-end CLANdestino
  • Giugno 28 - 30: Escartons Brevet 1° anniversario
  • Settembre 10 - 11: Lessinia Classic
  • Ottobre 08: Marferrato
Ora, alla fine, ho una domanda per te: ma tu… personalmente… senza farti influenzare… quale dei due video preferisci? E perché proprio quello del ReggioMare?
Un abbraccio
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Nicola Andreetto

Giornalista / Copywriter
🏁Dai Gas Responsabilmente 🇮🇹
http://www.linktr.ee/Motoreetto

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Curato con passione da Nicola Andreetto con Revue.
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