#6 La parola del 2022: comunità

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#6 La parola del 2022: comunità
di Algoritmo Umano • Newsletter #7 • Visualizza online
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La potenza dei social e del web si esprime nella creazione di community (foto Pixabay)
La potenza dei social e del web si esprime nella creazione di community (foto Pixabay)
Basta like, interazioni, commenti, click
Tutti cercano una comunità. Credo che questa sia la parola del 2022. Una parola semplice che permette di uscire dagli algoritmi, di mettere in crisi tutto quello che pensiamo del web e delle piattaforme sociali. Sul web non sto cercando tutti, così come tu non cerchi tutti. Sui social nemmeno. Io cerco te.
Are Brands Investing in Social Media Communities in 2022? We Asked 1,000+ Marketers
Per essere chiaro tutto parte da qui. Da un contenuto che uno degli attori mondiali più importanti del mondo social ha fatto per raccontare che le aziende stanno pensando sempre di più a creare comunità piuttosto che attirare clienti.
Se te lo vuoi leggere, vai pure. Altrimenti sappi che Algoritmo Umano dedicherà un mese intero di studio alla creazione delle comunità nel corso del 2022 (guarda qui per sapere quando). Ormai è chiaro che non ti servono più i fan, i like, le interazioni. Hai bisogno di raggiungere quelli che si stanno facendo la domanda di cui tu sei la risposta.
Il paradosso dei social distrutto in un attimo
I social network avevano un obiettivo: farti stare dentro quel maledetto flusso. Lo hanno fatto per anni dandoti l’impressione sempre più netta di perdere tempo senza ottenere nulla in cambio. Questa situazione paradossale può cascare in un attimo se pensi al significato e alle dinamiche di una comunità. Una comunità si riunisce attorno a un argomento e solitamente include tutti quelli che sono interessati a quell’argomento. Le bolle dei social ti invitano a includere solo quelli che sono come te.
La diversità dell’entrata in una comunità, rispetto alla bolla di un social è netta. Io che sono italiano posso essere interessato ai droni così come lo può essere un finlandese o un sudafricano. Per creare una comunità ci vogliono sostanzialmente due cose: contenuto (di valore) e conversazione. Con l'idea che la comunità include senza pregiudizi contrastando la tendenza che hai sulle piattaforme digitali di farti avvicinare solo da coloro che, in modo molto autoreferenziale, la pensano come te e sono come te. La comunità accoglie i diversi da te.
Il concetto è servire
Se stai cercando una comunità è perché sei la risposta alla domanda che questa comunità si fa. Scusa se mi ripeto, ma è importante. Allora il concetto centrale del tuo lavoro è servirla. Ascoltarla, parlarle, sentire le domande e preparare le risposte. Con i tuoi prodotti, con la tua conoscenza, con i tuoi servizi, con la tua unicità. Uno dei modi più efficaci di cercare una comunità e di gestirla lo trovi nel mondo dei social audio.
Sono strumenti di connessione velocissimi e facilissimi, nei quali il valore dell'interazione è fatto salire dalla motivazione che porta tutti a essere presenti nello stesso spazio virtuale allo stesso momento. Quando sei riuscito a portare le persone in un luogo virtuale, inizia la tua partita. Ascolti, dai contenuti, crei valore nell'interazione tra la tua conoscenza e la loro esperienza. Avrai in cambio un mondo di connessioni che si possono trasformare rapidamente in relazioni con un valore anche economico. Solo se sai servire, invece di vendere.
Parliamo di creazione della fiducia
Su Algoritmo Umano in questo mese di gennaio, con la collega Marialetizia Mele, parlerò di fiducia. Di fiducia come elemento distintivo della comunicazione e come elemento costruttivo dei contenuti. Una fiducia che diventa più consistente se lo strumento con cui la si comunica è lo smartphone e i messaggi hanno il linguaggio visivo o audio dei device mobili.
Perché le immagini dello smartphone sono le immagini della nostra vita, quella vera. Per creare comunità e interazione con qualunque tuo progetto sono questi gli strumenti di cui hai bisogno e sono quelli che trovi nello smartphone i linguaggi di cui hai bisogno.
Se parliamo di comunità, quindi, dobbiamo parlare anche di fiducia come motore della comunicazione delle persone, delle aziende, degli enti e delle istituzioni. Se vuoi parlarne dal vivo con noi ci sentiamo qui alle 9 il 17 gennaio 2022.
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