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Finambolic - Insurtech edition n. 4

Revue
 
Parliamo di fake news, di Amazon che entra nel mondo assicurativo (panico a bordo), e dell'Unione Eur
 
6 febbraio · Newsletter #4 · Visualizza online
Finambolic
Parliamo di fake news, di Amazon che entra nel mondo assicurativo (panico a bordo), e dell’Unione Europea che lancia un suo programma blockchain, tra l'altro.  
E per i lettori attivi nelle criptovalute, ricordo che il Ministero delle Finanze italiano ha chiesto feedback in tempi strettissimi su un prossimo intervento legislativo in merito. Si parla di un registro, e si fanno collegamenti, pensate, con i compro-oro. Ahi ahi…

Dalla mia agenda
Tra un mese circa a Milano si terrà la Digitalweek. Stiamo preparando un po’ di sorprese per l'occasione. Tenetevi tutti liberi il 15-18 Marzo!
Notizie insurtech / 1
Bella (e lunga, 30 minuti) intervista audio in inglese a Julian Teicke, fondatore di Wefox. E’ un insurtech che aiuta i brokers a raggiungere gli utenti digitali e offrirgli prodotti. I consumatori ricevono “raccomandazioni” e servizi di acquisto e post vendita migliori. 
Curiosità dell'ultima ora, l'attore Ashton Kutcher ha investito recentemente nell'azienda berlinese ma fondata a Zurigo. 
An Industry Outfoxed? Julian Teicke On Revolutionising Insurance
Notizie insurtech / 2
Sei una startup insurtech di grande successo, hai come fornitore Amazon (AWS) e dici pubblicamente che il colosso sta cercando di rubarti i dipendenti, tanto sono bravi, e che magari non gli rinnovi il contratto. Siccome tutti noi conosciamo almeno una o più persone che sono state “contattate” da Amazon, immaginiamo che quasi tutte le aziende del mondo potrebbero dire la stessa cosa e battere la grancassa. Ma non lo fanno. Forse hanno meno bisogno di “good PR”. Che poi Amazon stia facendo molto sul serio nelle assicurazioni, e cercando esperti, non è una novità. 
Amazon hits back over Lemonade claims it is trying to “poach” staff
Fintech at large / 1
L'Unione Europea ha lanciato un'iniziativa chiamata “Osservatorio e forum sulla blockchain”. Secondo l'annuncio “si occuperà di evidenziare gli sviluppi più importanti di tale tecnologia, di promuoverne i protagonisti europei e di rafforzare l'impegno assunto a livello europeo con i diversi soggetti interessati coinvolti nel settore della blockchain.”
A proposito di PR, a parte il linguaggio burocratico, mi sembra che scrivere nell'annuncio che le priorità saranno (nell'ordine) “VAT reporting; Taxation; Customs; Title and business registries” non fa proprio una grande impressione. E oscura un po’ le decine di milioni di Euro che verranno investiti in progetti speciali. 
Blockchain Technologies | Digital Single Market
Fintech at large / 2
10 minuti ben spesi. Adam Ludwin, CEO della azienda di tecnologia Chain (lavorano con Visa, Nasdaq, Citygroup) parla da Davos in modo semplice di cosa ha, e non ha, senso fare con questa tecnologia. 
“Alla fine, è un data model”. Ottimo. “E’ uno strumento, e come tale va applicato dove necessario”. Applausi. “L'applicazione nelle cryptocurrencies è la più banale”. Ola. Circa il prezzo del bitcoin, è un problema che devono risolvere gli psicologi, non gli imprenditori. Confetti.
CEO Of Chain On What People Get Wrong About Blockchain - YouTube
Il link utile / 1
Video-animazione che riassume le sempre brillanti ricerche sul “Digital IQ” di L2, alias Scott Galloway. Qui ci parla delle aziende finanziarie. Purtroppo solo USA, ma ci confeziona vari spunti su quali aziende fanno bene e quali male online, con molte assicurazioni sotto la lente. Go Scott!
L2 Digital IQ Index: Top Financial Brands in Digital 2017 - YouTube
Il link utile / 2
I miei manzoniani 25 lettori l'avranno certamente tra i bookmark, ma la rassegna dei dati forniti dall'OECD sull'insurance è una vera miniera di spunti e idee (nota di servizio, fa un po’ di capricci con Chrome, non con altri browsers, consiglio Firefox). 
Un esempio: in Italia il numero di persone impiegate nel mondo assicurativo, inclusi agenti eccetera, è quasi il doppio che in Germania - 250mila, di cui circa 40mila diretti. L'Ania riporta dati simili se non superiori. Come referenza, a fine 2016 tutti gli occupati in startup innovative di qualunque genere nel nostro Paese erano 35mila, di cui 9mila dipendenti (gli altri sono soci). Se parlassimo di insurtech da solo, a naso parlerei di qualche decina di persone, forse 100.
Insurance indicators
Alla prossima settimana
Sono arrivati tanti nuovi iscritti, altro che Manzoni ;-). Grazie! 
A tutti ricordo che consigli, suggerimenti, segnalazioni sono ben accette. la mia mail è paolo@paolotacconi.com. E, se volete, segnalate questa newsletter a un amico/a. A tra una settimana!
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Curato con passione da Paolo Tacconi con Revue.
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